Benvenuto nella prima pagina
CGIL: 6 settembre Sciopero Generale 'un'altra manovra è possibile' PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Giovedì 25 Agosto 2011 10:29

Cento manifestazioni territoriali accompagneranno le 8 ore di astensione dal lavoro. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha presentato oggi nel corso del presidio davanti al Senato la 'contromanovra' elaborata dalla Confederazione, proposte alternative per contrastare la crisi che tengono conto dell'equità e della crescita.

Uno Sciopero Generale, quello proclamato dalla CGIL per mercoledì 6 settembre, che si rende necessario per cambiare il forte segno di iniquità della manovra del 13 agosto, che da ieri è all'esame della Commissione bilancio del Senato. La decisione della Confederazione di lanciare lo Sciopero Generale, come spiegato da Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL, oggi in presidio davanti a Palazzo Madama, insieme ad una numerosa delegazione del sindacato di Corso d'Italia, si è resa necessaria di fronte una manovra “bugiarda”, che non “permetterà al Paese di raggiungere gli obiettivi dichiarati per i pareggi di bilancio, perchè profondamente depressiva”. “Sappiamo benissimo - prosegue Camusso - che stiamo chiedendo un sacrificio straordinario ai lavoratori, ma un sacrificio straordinario va chiesto di fronte ad una situazione straordinaria, e lo chiediamo oggi per non avere una condizione sbagliata domani”.

Cento manifestazioni territoriali accompagneranno lo Sciopero Generale del 6 settembre che sarà di 8 ore per ogni turno di lavoro. Una grande mobilitazione per chiedere l'immediato ritiro di una manovra che “non favorisce la crescita e fa pagare solo ai contribuenti onesti” e per sostenere delle proposte alternative di contrasto alla crisi, come quelle presentate oggi dalla CGIL nel corso della conferenza stampa davanti al Senato, perchè “un'altra manovra è possibile”.

La 'contromanovra' elaborata dalla Confederazione, come spiega Camusso ai microfoni della CGILtv “vuole tener conto dell'equità e della giustizia fiscale e indica dove trovare le risorse utili, costruendo contemporaneamente risposte per la crescita a partire dall'occupazione giovanile”. La CGIL accusa il Governo di aver varato una manovra che aumenta le tasse, soprattutto sui redditi da lavoro dipendenti e da pensione, sui redditi medio bassi e sui contribuenti onesti, per questo propone una maggior equità attraverso la tassazione dei redditi diversi quelli 'fissi' a cominciare dai grandi patrimoni e da una vera lotta all'evasione fiscale e contributiva. In particolare, nella 'contromanovra' la CGIL rivendica un'imposta ordinaria sulle grandi ricchezze, con un'aliquota progressiva solo sulla quota che eccede gli 800mila euro; un'imposta straordinaria sui grandi immobili, il cui valore netto superi la soglia degli 800mila euro; un 'contributo di solidarietà' su tutti i redditi; l'aumento della tassa di successione per incentivare l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Inoltre, la CGIL vuole contrastare il carattere depressivo del decreto e propone un fondo per la crescita e l'innovazione da destinare ad un piano energentico nazionale, a politiche di green economy, alla ricerca e allo sviluppo e ad una seria politica industriale per il Mezzogiorno. Come più volte ribadito dalla leader della CGIL, il Consiglio dei ministri ha varato una manovra “bugiarda” perchè “dice di tagliare i costi della politica, ma in realtà fa solo demagogia, riducendo gli spazi di democrazia, con i tagli agli enti locali, senza intervenire sulle risorse nazionali”, per questo è importante, ribadisce la CGIL nella sua 'contromanovra', “il taglio lineare ed immediato di tutti i vitalizi di politici e amministratori pubblici”.

Minacciata dalla manovra anche la “natura e l'identità del nostro Paese” avverte Camusso, è un provvedimento, spiega, “che senza dirlo introduce la norma di licenziamento senza giusta causa, interferendo nella libertà di contrattazione dei sindacati” e “tenta di cancellare le festività del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno. Si vuole cambiare la sua storia e le sue gloriose radici che risiedono nella Liberazione e nella costituzione della Repubblica”. A questo proposito il Segretario Generale ha ricordato la petizione popolare che la CGIL ha promosso per preservare la memoria e l'identità dell'Italia, che ad oggi hasuperato le 30mila firme. Con lo Sciopero Generale del 6 settembre la CGIL vuole sostenere tutto questo e quindi più crescita, più occupazione e più sviluppo.

 
CGIL: al via la petizione per salvare le feste civili (25 aprile, 1° Maggio e 2 giugno) PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Lunedì 22 Agosto 2011 07:49

La norma va cancellata per preservare la memoria e l'identità del paese. Le Feste della liberazione, del Lavoro e della Repubblica stanno bene dove sono. Nessuno cambi data a giornate che parlano all'identità ed ai valori laici del nostro Paese. La proposta del Governo, contenuta nel Decreto Legge 138, è sbagliata e discriminatoria.
Firma e fai firmare la nostra Petizione.

Clicca qui per firmare la petizione

Spostare o accorpare alla domenica le festività civili e laiche “colpisce l'identità e la storia del nostro Paese, ne indebolisce la memoria e rappresenta un grave limite per il futuro”, producendo per altro un “irrisorio beneficio economico”. Per cancellare questa scelta contenuta nella manovra la CGIL lancia oggi una petizione per salvaguardare le tre ricorrenze in discussione - il giorno della Liberazione, quello del lavoro e quello della Repubblica - che si potrà firmare sul sito della CGIL www.cgil.it o direttamente presso le Camere del lavoro sul territorio.

Alle ore 10:35 del 23/08/2011 hanno già firmato la petizione per salvare le

festività civili e laiche 11688 cittadine e cittadini!

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Agosto 2011 09:40
 
CGIL: lettera aperta a CISL e UIL PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Martedì 23 Agosto 2011 09:23

La Confederazione scrive a CISL e UIL ponendo alcune domande sui temi della manovra economica varata dal governo e sul futuro del mondo del lavoro nel nostro Paese.

Leggi la lettera aperta allegata.

ATTACHMENTS TITLE
DOWNLOAD THIS FILE (Cgil, lettera aperta a Cisl e Uil.pdf)Cgil, lettera aperta a Cisl e Uil.pdf[ ]771 Kb
 
2 AGOSTO 2011: a 31 anni dalla strage fascista alla stazione di Bologna NOI NON DIMENTICHIAMO! PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Lunedì 22 Agosto 2011 08:02

CGIL CISL UIL invitano le lavoratrici, i lavoratori,  le pensionate e i pensionati , l'intera Comunità cittadina a stringersi attorno alle famiglie delle vittime e a partecipare alla manifestazione commemorativa della strage del 2 Agosto 1980, per testimoniare ancora una volta l’impegno, la volontà e la forza della memoria di tutti per la verità e la giustizia.

Programma Commerazmoione:

ore 9.15 : Concentramento e corteo in Piazza Nettuno-

ore 10,10 : Manifestazione in Piazza Medaglie d'Oro.

 

Dalla Commemorazione del 31^ della Strage del 2 Agosto, per un argine solidale contro ogni forma di terrorismo , per la pace  e la verità , una  rinnovataazione politica di tutte le realtà istituzionali , politiche e sociali.

 

In allegato il programma della commemorazione.

 

ATTACHMENTS TITLE
DOWNLOAD THIS FILE (cartolina_2011.pdf)cartolina_2011.pdf[ ]520 Kb
Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Agosto 2011 08:04
 
RAGGIUNTA UNA SOLUZIONE POSITIVA CHE GARANTISCE L’OCCUPAZIONE A TUTTI I 18 LAVORATORI DELL'ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SEMAFORICA PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Mercoledì 06 Luglio 2011 21:00

Dopo due settimane di intense trattative fra le OO.SS., l'impresa aggiudicataria Citelum/CPL Concordia e la Società cessante le attività Hera Luce, grazie alla mediazione dell'Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Bologna.

Leggi il comunicato sindacale e la nota dell'Assessore in allegato...

ATTACHMENTS TITLE
DOWNLOAD THIS FILE (Comunicato Hera luce.pdf)Comunicato Hera luce.pdf[ ]88 Kb
DOWNLOAD THIS FILE (Nota Assessore Lavori Pubblici.pdf)Nota Assessore Lavori Pubblici.pdf[ ]830 Kb
Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Luglio 2011 22:58
 


Pagina 65 di 76
Design by Next Level Design / Script by Joomla!