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Sabato 14 ottobre 2017 - Presidio davanti alla Prefettura di Bologna con le proposte di CGIL, CISL e UIL sulla riforma Pensioni PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Sabato 14 Ottobre 2017 17:07
Alleghiamo il volantino unitario riferito alla prima di una serie di iniziative, messe in capo da CGIL CISL e UIL, per sollecitare il Governo a modificare la riforma delle Pensioni e altre materie sul lavoro contenute nel DEF Anno 2018 (Documento Economico finanziario).

Per sostenere queste richieste è stato organizzato un presidio in P.zza Roosevelt che si terrà domani Sabato 14 ottobre dalle ore 10,00 alle 12,00.

Vi invitiamo a partecipare.
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Ultimo aggiornamento Sabato 14 Ottobre 2017 17:14
 
Comunicato sindacale regionale sul progetto Hera "Partenza da casa con destinazione diretta sul cantiere" PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Domenica 24 Settembre 2017 01:07

Per opportuna conoscenza vi alleghiamo il comunicato regionale della Filctem Cgil Emilia Romagna sulla vertenza "Partenza da casa con destinazione diretta sul cantiere".

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Settembre 2017 01:10
 
Comunicato agli Operatori "Reti Gas" - Distretti "Bologna" e "Appennino" PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Domenica 24 Settembre 2017 01:04

Vi alleghiamo il comunicato sindacale rivolto al personale operativo della struttura "RETI GAS" dei Distretti "Bologna" e "Appennino".

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Settembre 2017 11:02
 
Comunicato ai lavoratori sulla Demolizione della palazzina nell'area Berti Pichat PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Lunedì 11 Settembre 2017 18:12

Vi alleghiamo il comunicato riferito alla demolizione della palazzina nell'area Berti Pichat di Bologna.

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Settembre 2017 11:31
 
Politiche delle società partecipate - Chi le fa e chi le subisce? PDF Stampa E-mail
Scritto da Black   
Martedì 22 Agosto 2017 12:01
Che l'argomento dello squilibrio dei rapporti fra le società partecipate come Hera (da una parte) e i Soci pubblici/Enti Locali (dall'altra) esista, lo conferma la sottolineatura dell'ex premier Romano Prodi, il quale è intervenuto con forza attraverso una lettera al Corriere di Bologna con cui denuncia come "la politica ha rinunciato al proprio ruolo privandosi delle competenze necessarie per interloquire con autorità e autorevolezza" nei confronti delle stesse società partecipate.
Pure alcuni Sindaci dell'area metropolitana di Bologna hanno dovuto farci i conti in questi anni (vedi lo scontro tra il Comune di San Lazzaro di Savena e Hera) e hanno fatto eco sostenendo che occorre utilizzare "meno manuale Cencelli e più qualità nelle scelte delle nomine dei membri del Consiglio di Amministrazione di Hera".
Sono infine intervenuti il deputato Pd, Andrea De Maria, e l'assessore Matteo Lepore condividendo, pur con sfumature diverse, la necessità di "riavviare il motore della politica" per riequilibrare il rapporto tra amministrazioni locali e le proprie società partecipate.
Era ora!!!
Noi delegati della Cgil in Hera lo rivendichiamo pubblicamente da oltre 15 anni!!!

La politica, attraverso una governance macchiavellica e lo scambio/ricatto del dividendo massimizzato e garantito, ha delegato in tutto e per tutto al management di Hera non solo la gestione dei servizi pubblici, ma anche le strategie tariffarie, ambientali (ciclo della materia e ciclo idrico) ed energetiche (gas, energia elettrica, teleriscaldamento).

E lo stesso management le persegue in autonomia con le priorità dettate dalle "logiche di mercato" (come pretende la comunità finanziaria internazionale, nei confronti delle società quotate in Borsa, anche se gestiscono servizi pubblici locali).

Il punto, pertanto, non è più la constatazione del problema (già evidente da tempo), bensì è il "che fare?" e soprattutto come riequilibrare questo rapporto di forza sbilanciato: c'è chi chiede maggiore indirizzo strategico e chi più controllo.

Anche su questo punto noi le proposte le avevamo già formulate.

Il vero problema è sciogliere i nodi delle ambiguità e incoerenze, ossia:

- intervenire sulla cosiddetta governance, non solo all'interno di Hera ma soprattutto nei cosiddetti “Enti e Istituzioni di contrappeso politico” (ATERSIR, Stazioni appaltanti, Amministrazioni comunali che devono dotarsi di competenze che sappiano reggere il confronto sulle linee d'indirizzo strategico e il controllo, dandogli più poteri ispettivi ed esecutivi);

- assumere decisioni in controtendenza alla supremazia della massimizzazione dei dividendi (molto cara alle Giunte comunali meno virtuose) e, di converso, privilegiare il reinvestimento degli utili all'interno dei cicli delle società partecipate;

- controllare e intervenire laddove sussistano sprechi o abusi dettati dalla volontà di mantenere ingiustificate rendite di posizione economiche a favore di soggetti e/o gruppi privati che gravitano nell'indotto.

Se non ci sarà la volontà politica di intervenire efficacemente su queste palesi contraddizioni, questo dibattito sarà come "abbaiare alla luna", sapendo che ci si lamenta inutilmente, eventualmente solo per apparire in una fase in cui l'obiettivo è avere maggiore visibilità mediatica.

Comitato degli iscritti Filctem Cgil Hera Bologna

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Agosto 2017 16:53
 


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