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ULTIM'ORA - CCNL GAS ACQUA: SIGLATA L'IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO 2016-2018. L'AUMENTO COMPLESSIVO NEL TRIENNIO E' DI 79 EURO PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Mercoledì 31 Maggio 2017 23:32
Intorno alle 2,30 di oggi - giovedì 18 maggio 2017 - è stata finalmente raggiunta l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 del settore gas acqua.
In allegato trovate il comunicato stampa, con tutte le novità economiche e salariali, sia pure in sintesi.
Cordiali saluti.
FILCTEM CGIL BOLOGNA
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Comunicato stampa

 

GAS-ACQUA: SIGLATA L'IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO 2016-2018. L'AUMENTO COMPLESSIVO NEL TRIENNIO E' DI 79 EURO

 

Dopo una lunga trattativa durata oltre sedici mesi, un riuscitissimo sciopero generale, manifestazioni e presidi davanti alle aziende, nelle prime ore di giovedì 18 maggio 2017 tra le associazioni imprenditoriali Anfida, Igas, Anigas, Confindustria-Energia, Utilitalia-Confservizi e i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil è stata siglata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2016-2018 del settore gas-acqua (oltre 48.000 i lavoratori interessati, dipendenti da circa 600 imprese), scaduto il 31 dicembre 2015.

 

L'intesa sottoscritta prevede a regime un aumento medio complessivo pari a 79 euro/Mese, composto da Paga Base (68 euro/Mese) + quota di Produttività (11 euro/Mese). Verrà inoltre riconosciuta una quota aggiuntiva di Welfare contrattuale di 10 euro.

 

L'aumento medio (al livello 5 - parametro 139,96) sui minimi tabellari è di 68 euro/Mese a regime, ed è distribuito in due tranche: 40 euro/Mese a decorrere dal 1 maggio 2017; 28 euro/Mese dal 1 aprile 2018, consolidando la durata triennale del contratto.

Elemento di novità contrattuale è l'utilizzo di quote di produttività (11 euro per 14 mensilità riferiti al 2017, più altri 11 euro per 14 mensilità nel 2018, aggiuntive ai premi aziendali nel biennio 2017-2018).

Il montante complessivo di aumento dei minimi e produttività è di 1576 euro.

 

A giugno 2019 si procederà ad una verifica sullo scostamento del tasso di inflazione: se il dato risulterà eguale o superiore a quanto posto alla firma del rinnovo (2,7%) si procederà all' adeguamento dei minimi . Se invece sarà inferiore si procederà all'adeguamento sui minimi di una percentuale del valore dello scostamento, mentre la quota restante sarà stabilizzata sul premio di produttività. L'adeguamento dei minimi decorrerà dal 1 gennaio 2019.

Previsti inoltre incrementi sulla sanità integrativa (5 euro) a partire dal 1 gennaio 2017 e sulla premorienza ( 5 euro) a partire dal 1 gennaio 2018.

Con questa intesa finalmente si conclude – dicono soddisfatti i segretari generali di Filctem, Femca, Uiltec, Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani – il percorso di rinnovo dei contratti del settore energetico (gas-acqua, elettrici, energia e petrolio, n.d.r.) in difesa del reddito dei lavoratori e del welfare contrattuale. Un modello equilibrato – sottolineano – in grado di coniugare l'indispensabile difesa del potere di acquisto con la distribuzione della produttività, un segnale importante a livello confederale di novità sulle linee contrattuali”.

Alcuni elementi innovativi nel campo delle normative: dalle relazioni industriali, in cui viene mantenuto il “perimetro” gas-acqua, con l'estensione delle attività di trasporto, stoccaggio, rigassificazione e personale delle holding multiservizi; al mercato del lavoro, dove viene valorizzato lo strumento dell'apprendistato professionalizzante quale forma di inserimento nel lavoro dei giovani, con la conferma della clausola di stabilizzazione occupazionale dell'82% dei contratti di apprendistato svolti nel triennio precedente.

 

Una novità di rilievo arriva dalle gare gas: finalmente, come da intese sottoscritte recentemente al ministero dello Sviluppo Economico, viene inserita nel contratto la clausola sociale – con una norma specifica – a salvaguardia dei diritti occupazionali per i lavoratori che sono coinvolti nelle gare per l'acquisizione della distribuzione del gas negli ambiti territoriali.

 

Infine sul tema dei diritti è confermato l'attuale sistema di tutele previste dal contratto in materia di progressività e proporzionalità delle sanzioni disciplinari.

 

L'ipotesi di accordo stipulata – fanno sapere i sindacati - sarà unitariamente e immediatamente sottoposta all'approvazione delle assemblee dei lavoratori.

 

18 maggio 2017


Filctem-Cgil

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Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Luglio 2017 22:06
 
Calendario Assemblee per i lavoratori potenzialmente coinvolti nel progetto “PARTENZA DA CASA CON DESTINAZIONE SUL CANTIERE” in servizio presso le Sedi dell’area territoriale di Bologna, regolati con CCNL Gas Acqua e Elettrico PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Martedì 16 Maggio 2017 17:14

Alleghiamo il Calendario per la convocazione delle assemblee rivolte esclusivamente al Personale Operativo e Tecnico potenzialmente coinvolto nel progetto “Partenza da casa con destinazione sul cantiere”, in servizio nei seguenti ambiti:

  • RETI ACQUEDOTTO - IMPIANTI ACQUEDOTTO - IMP. DEPURAZIONE e FOGNATURE della DIREZIONE ACQUA di HERA S.p.A.;
  • RETI GAS e IMPIANTI GAS di INRETE DISTRIBUZIONE ENERGIA S.P.A. (ECCETTO I TURNISTI H24);
  • DIREZIONE TELERISCALDAMENTO di HERA S.p.A.;
  • LAVORI (c.d. ASSISTENTI) e SERVIZIO CLIENTI (c.d. PREVENTIVISTI) di HERATECH S.R.L. + PRELEVATORI INTERNI DEL LABORATORIO
Contestualmente alleghiamo anche l'ipotesi di Verbale di accordo che sarà oggetto della discussione e verrà sottoposto alla consultazione democratica dei lavoratori coinvolti, per la sua eventuale approvazione.
Infatti nello specifico queste assemblee verteranno sul seguente ORDINE DEL GIORNO:
  1. ILLUSTRAZIONE E DIBATTITO SUI CONTENUTI DEL VERBALE DI ACCORDO, SIGLATO IL 03/04/2017, IN MERITO ALL’IPOTESI DI ASSEGNAZIONE DELL’AUTOMEZZO AZIENDALE AL LAVORATORE E ISTITUZIONE DELLA PARTENZA DA CASA CON DESTINAZIONE SUL CANTIERE PER IL PERSONALE TECNICO/OPERATIVO GAS/ACQUA;
  2. SVOLGIMENTO DEL REFERENDUM A VOTO SEGRETO PER LA CONSULTAZIONE IN RIFERIMENTO AL SUDDETTO VERBALE DI ACCORDO “PARTENZA DA CASA”;
  3. VARIE ED EVENTUALI.

Le OO.SS. di Categoria e la RSU HERA GAS-ACQUA BOLOGNA

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Maggio 2017 17:16
 
HERA - PER I COMUNI DELL'AREA BOLOGNESE SARA' PIÙ DIFFICILE VENDERE AZIONI DI HERA, “DA OGGI MAGGIORANZA PUBBLICA PIÙ FORTE” PDF Stampa E-mail
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Domenica 14 Maggio 2017 21:56

LA CGIL ESULTA: "IL PATTO DI SECONDO LIVELLO VINCOLA AD UNA SCELTA COLLEGIALE L'EVENTUALE CESSIONE DI QUOTE AZIONARIE".

“DA OGGI MAGGIORANZA PUBBLICA PIÙ FORTE”

Il consiglio comunale di Bologna ha votato la delibera inerente il patto di II° livello dei soci pubblici dell’area Bologna per la governance di Hera.

È un fatto importante che il Comune abbia deciso di dare seguito alla delibera per la quale è stata fondamentale la vertenza dei lavoratori e lavoratrici di Hera e della CGIL dalla primavera del 2015.

Da oggi la maggioranza pubblica di Hera è più forte e più forti sono i Comuni nella governance dell’Azienda, per garantire la qualità dei servizi ai cittadini e per una vera politica industriale per lo sviluppo economico, con grande attenzione a occupazione e ambiente.

Ndr: Per opportuna conoscenza, alleghiamo la documentazione approvata in Consiglio comunale.

(AGENZIA DIRE) Bologna, 8 mag. - Diventa più difficile per i Comuni bolognesi, soci di Hera, fare cassa vendendo le azioni della utility.

E la Cgil di Bologna canta vittoria: oggi, infatti, il Consiglio comunale di Palazzo D'Accursio ha dato semaforo verde all'accordo per il patto di sindacato di secondo livello per i soci pubblici del territorio del capoluogo.

E li' c'e' scritto, evidenzia Alessio Festi della segreteria della Camera del lavoro, che d'ora in poi una singola amministrazione "non puo' decidere da sola se vendere le azioni di Hera, ma si passa appunto dal patto di secondo livello.

Vuol dire che da oggi la maggioranza pubblica di Hera e' piu' forte e piu' forti sono i Comuni nella governance dell'azienda, per garantire la qualita' dei servizi ai cittadini e per una vera politica industriale per lo sviluppo economico, con grande attenzione a occupazione e ambiente".
Inoltre, anche nel caso si arrivasse alla scelta 'collegiale' di vendere azioni della utility, i municipi soci avrebbero un diritto di prelazione.
Tutto questo, rivendica la Camera del lavoro, e' il "frutto della vertenza che abbiamo avviato con i lavoratori: in Hera come in Fiera, perche' queste aziende rimangano a controllo pubblico.
E direi che siamo riusciti a fare cambiare impostazione al Comune...", annota Festi. Infatti, insiste sul punto, "il Governo ha legiferato per far dismettere le partecipate ai Comuni e noi qui vediamo aumentare il controllo pubblico.

E lo dico- aggiunge Festi- pensando anche al fatto che se il Comune non avesse venduto le quote dell'aeroporto ora vedrebbe arrivare i dividendi".

L'aula di Palazzo D'Accursio ha approvato la delibera sul patto di sindacato con 22 voti si' (Pd, Amelia Frascaroli e Coalizione civica) e 11 non votanti (M5s, Lega nord, Fi, Insieme Bologna).

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Maggio 2017 17:20
 
NOTA INFORMATIVA SINDACALE sulla Trattativa per il rinnovo del CCNL Gas Acqua PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Domenica 14 Maggio 2017 21:53
Grazie alla riuscita dello sciopero del 17 marzo scorso, che ha visto una larga quanto importante partecipazione e al lavoro preziosissimo sul territorio nel sensibilizzare le autorità cittadine e le proprietà pubbliche, si è registrata una ripresa positiva del negoziato per giungere all'auspicato rinnovo del CCNL Gas Acqua.

Alleghiamo una nota informativa in merito.

Filctem Cgil Bologna

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Maggio 2017 21:54
 
Voucher e Appalti, il Decreto del governo è stato convertito in Legge PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Giovedì 20 Aprile 2017 17:10

Cgil: ha vinto il lavoro! Avanti per la Carta dei diritti universali del lavoro

Susanna Camusso: “Senza i voucher che si vendono in tabaccheria e con una nuova responsabilità in solido delle aziende nel sistema degli appalti, possiamo dire che da oggi abbiamo un Paese un pò migliore rispetto a quello che avevamo prima. Oggi si afferma un primo risultato importante e ci dobbiamo ringraziare prima di tutto per quello che abbiamo fatto in questi due anni di mobilitazione”.
Sono state queste le parole usate ieri pomeriggio dalla segretaria generale della Cgil, per commentare l’approvazione definitiva da parte del Senato della legge su voucher e appalti, così come richiesto dai referendum promossi dalla Cgil.
Approvata la legge, ora i due referendum dovrebbero essere superati, ma “l’ultima parola in proposito spetterà alla corte di Cassazione”.
La leader della Cgil ha ringraziato anche chi ha partecipato ieri al presidio al Pantheon che si è protratto per tutta la giornata e ha commentato anche gli interventi dei vari parlamentari che hanno partecipato al dibattito al Senato sulla legge.
Un dibattito, che secondo Susanna Camusso dimostra ancora una volta quanto poco si conosca il lavoro e quanta strada bisognerà fare ancora per affermare un nuovo diritto universale dei lavoratori e delle lavoratrici.
Ed è anche chiaro che c’è chi pensa ancora a forme di flessibilità e chi riparla dei voucher per l’agricoltura e per il turismo.

Ma intanto per la Cgil quella di ieri è stata una grande giornata di festa.

Camusso ha parlato di un “risultato importante” perché “abbiamo raggiunto un nostro obiettivo, abbiamo mobilitato il paese con idee, proposte e partecipazione, e alla fine abbiamo avuto ragione”.

Ma questo non fermerà l’azione della Cgil: “Siamo tranquilli. Confermiamo che non smobiliteremo. Abbiamo già diversi appuntamenti importanti, dal 25 aprile (“la festa non si vende”) al Primo Maggio, che celebreremo a Portella della Ginestra per ricordare la strage di 70 anni fa.

E poi ancora il 6 maggio, quando scenderemo in piazza a Roma, per rilanciare la nostra sfida per i diritti, che non si concluderà finché la Carta universale non sarà legge, finché, cioè, non avremo riscritto il diritto del lavoro in questo Paese”.


FILCTEM CGIL BOLOGNA

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Aprile 2017 17:16
 


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