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COMUNICATO SINDACALE - Esito del referendum sulla ipotesi di Accordo “Partenza da casa” PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 31 Maggio 2017 23:39

Per opportuna conoscenza vi alleghiamo il Comunicato sindacale regionale in merito all'esito del referendum riferito al Verbale di Accordo sulla "Partenza da casa con destinazione sul cantiere" e inoltre il dettaglio dei voti generali della consultazione a cui hanno partecipato il 72% degli aventi diritto (ossia i lavoratori potenzialmente coinvolti in tale progetto).

 

Le OO.SS. di Categoria Gas Acqua

Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Maggio 2017 23:42
 
Proseguono le operazioni di voto per il Referendum "Assegnazione auto aziendale e Partenza da casa" PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 31 Maggio 2017 23:37

Comunichiamo ai lavoratori potenzialmente coinvolti nel progetto "Partenza da casa con destinazione sul cantiere", e che non hanno ancora potuto esprimere il proprio voto, che anche:

  • domani (Giovedì mattina 25 maggio) dalle ore 7,30 alle 12,00
  • Venerdì mattina 26 maggio dalle ore 7,30 alle 10,00
presso l'Atrio del Marcatempo della sede di Via Cristina Campo n. 15, continueranno le operazioni di votazione.

Invitiamo quindi i lavoratori che non hanno ancora esercitato il proprio diritto di voto a recarsi presso l'urna negli orari summenzionati.

Venerdì 26 maggio dopo le ore 10,00 si terrà l'apertura dell'urna e lo spoglio delle schede in tutte le sedi territoriali del Gruppo HERA in Emilia Romagna e i dati confluiranno presso la sede regionale per poi essere resi pubblici.

La RSU Hera Gas Acqua Bologna
 
ULTIM'ORA - CCNL GAS ACQUA: SIGLATA L'IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO 2016-2018. L'AUMENTO COMPLESSIVO NEL TRIENNIO E' DI 79 EURO PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 31 Maggio 2017 23:32
Intorno alle 2,30 di oggi - giovedì 18 maggio 2017 - è stata finalmente raggiunta l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 del settore gas acqua.
In allegato trovate il comunicato stampa, con tutte le novità economiche e salariali, sia pure in sintesi.
Cordiali saluti.
FILCTEM CGIL BOLOGNA
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Comunicato stampa

 

GAS-ACQUA: SIGLATA L'IPOTESI DI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO 2016-2018. L'AUMENTO COMPLESSIVO NEL TRIENNIO E' DI 79 EURO

 

Dopo una lunga trattativa durata oltre sedici mesi, un riuscitissimo sciopero generale, manifestazioni e presidi davanti alle aziende, nelle prime ore di giovedì 18 maggio 2017 tra le associazioni imprenditoriali Anfida, Igas, Anigas, Confindustria-Energia, Utilitalia-Confservizi e i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil è stata siglata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2016-2018 del settore gas-acqua (oltre 48.000 i lavoratori interessati, dipendenti da circa 600 imprese), scaduto il 31 dicembre 2015.

 

L'intesa sottoscritta prevede a regime un aumento medio complessivo pari a 79 euro/Mese, composto da Paga Base (68 euro/Mese) + quota di Produttività (11 euro/Mese). Verrà inoltre riconosciuta una quota aggiuntiva di Welfare contrattuale di 10 euro.

 

L'aumento medio (al livello 5 - parametro 139,96) sui minimi tabellari è di 68 euro/Mese a regime, ed è distribuito in due tranche: 40 euro/Mese a decorrere dal 1 maggio 2017; 28 euro/Mese dal 1 aprile 2018, consolidando la durata triennale del contratto.

Elemento di novità contrattuale è l'utilizzo di quote di produttività (11 euro per 14 mensilità riferiti al 2017, più altri 11 euro per 14 mensilità nel 2018, aggiuntive ai premi aziendali nel biennio 2017-2018).

Il montante complessivo di aumento dei minimi e produttività è di 1576 euro.

 

A giugno 2019 si procederà ad una verifica sullo scostamento del tasso di inflazione: se il dato risulterà eguale o superiore a quanto posto alla firma del rinnovo (2,7%) si procederà all' adeguamento dei minimi . Se invece sarà inferiore si procederà all'adeguamento sui minimi di una percentuale del valore dello scostamento, mentre la quota restante sarà stabilizzata sul premio di produttività. L'adeguamento dei minimi decorrerà dal 1 gennaio 2019.

Previsti inoltre incrementi sulla sanità integrativa (5 euro) a partire dal 1 gennaio 2017 e sulla premorienza ( 5 euro) a partire dal 1 gennaio 2018.

Con questa intesa finalmente si conclude – dicono soddisfatti i segretari generali di Filctem, Femca, Uiltec, Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani – il percorso di rinnovo dei contratti del settore energetico (gas-acqua, elettrici, energia e petrolio, n.d.r.) in difesa del reddito dei lavoratori e del welfare contrattuale. Un modello equilibrato – sottolineano – in grado di coniugare l'indispensabile difesa del potere di acquisto con la distribuzione della produttività, un segnale importante a livello confederale di novità sulle linee contrattuali”.

Alcuni elementi innovativi nel campo delle normative: dalle relazioni industriali, in cui viene mantenuto il “perimetro” gas-acqua, con l'estensione delle attività di trasporto, stoccaggio, rigassificazione e personale delle holding multiservizi; al mercato del lavoro, dove viene valorizzato lo strumento dell'apprendistato professionalizzante quale forma di inserimento nel lavoro dei giovani, con la conferma della clausola di stabilizzazione occupazionale dell'82% dei contratti di apprendistato svolti nel triennio precedente.

 

Una novità di rilievo arriva dalle gare gas: finalmente, come da intese sottoscritte recentemente al ministero dello Sviluppo Economico, viene inserita nel contratto la clausola sociale – con una norma specifica – a salvaguardia dei diritti occupazionali per i lavoratori che sono coinvolti nelle gare per l'acquisizione della distribuzione del gas negli ambiti territoriali.

 

Infine sul tema dei diritti è confermato l'attuale sistema di tutele previste dal contratto in materia di progressività e proporzionalità delle sanzioni disciplinari.

 

L'ipotesi di accordo stipulata – fanno sapere i sindacati - sarà unitariamente e immediatamente sottoposta all'approvazione delle assemblee dei lavoratori.

 

18 maggio 2017


Filctem-Cgil

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Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Luglio 2017 22:06
 
Calendario Assemblee per i lavoratori potenzialmente coinvolti nel progetto “PARTENZA DA CASA CON DESTINAZIONE SUL CANTIERE” in servizio presso le Sedi dell’area territoriale di Bologna, regolati con CCNL Gas Acqua e Elettrico PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Martedì 16 Maggio 2017 17:14

Alleghiamo il Calendario per la convocazione delle assemblee rivolte esclusivamente al Personale Operativo e Tecnico potenzialmente coinvolto nel progetto “Partenza da casa con destinazione sul cantiere”, in servizio nei seguenti ambiti:

  • RETI ACQUEDOTTO - IMPIANTI ACQUEDOTTO - IMP. DEPURAZIONE e FOGNATURE della DIREZIONE ACQUA di HERA S.p.A.;
  • RETI GAS e IMPIANTI GAS di INRETE DISTRIBUZIONE ENERGIA S.P.A. (ECCETTO I TURNISTI H24);
  • DIREZIONE TELERISCALDAMENTO di HERA S.p.A.;
  • LAVORI (c.d. ASSISTENTI) e SERVIZIO CLIENTI (c.d. PREVENTIVISTI) di HERATECH S.R.L. + PRELEVATORI INTERNI DEL LABORATORIO
Contestualmente alleghiamo anche l'ipotesi di Verbale di accordo che sarà oggetto della discussione e verrà sottoposto alla consultazione democratica dei lavoratori coinvolti, per la sua eventuale approvazione.
Infatti nello specifico queste assemblee verteranno sul seguente ORDINE DEL GIORNO:
  1. ILLUSTRAZIONE E DIBATTITO SUI CONTENUTI DEL VERBALE DI ACCORDO, SIGLATO IL 03/04/2017, IN MERITO ALL’IPOTESI DI ASSEGNAZIONE DELL’AUTOMEZZO AZIENDALE AL LAVORATORE E ISTITUZIONE DELLA PARTENZA DA CASA CON DESTINAZIONE SUL CANTIERE PER IL PERSONALE TECNICO/OPERATIVO GAS/ACQUA;
  2. SVOLGIMENTO DEL REFERENDUM A VOTO SEGRETO PER LA CONSULTAZIONE IN RIFERIMENTO AL SUDDETTO VERBALE DI ACCORDO “PARTENZA DA CASA”;
  3. VARIE ED EVENTUALI.

Le OO.SS. di Categoria e la RSU HERA GAS-ACQUA BOLOGNA

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Maggio 2017 17:16
 
HERA - PER I COMUNI DELL'AREA BOLOGNESE SARA' PIÙ DIFFICILE VENDERE AZIONI DI HERA, “DA OGGI MAGGIORANZA PUBBLICA PIÙ FORTE” PDF Stampa E-mail
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Domenica 14 Maggio 2017 21:56

LA CGIL ESULTA: "IL PATTO DI SECONDO LIVELLO VINCOLA AD UNA SCELTA COLLEGIALE L'EVENTUALE CESSIONE DI QUOTE AZIONARIE".

“DA OGGI MAGGIORANZA PUBBLICA PIÙ FORTE”

Il consiglio comunale di Bologna ha votato la delibera inerente il patto di II° livello dei soci pubblici dell’area Bologna per la governance di Hera.

È un fatto importante che il Comune abbia deciso di dare seguito alla delibera per la quale è stata fondamentale la vertenza dei lavoratori e lavoratrici di Hera e della CGIL dalla primavera del 2015.

Da oggi la maggioranza pubblica di Hera è più forte e più forti sono i Comuni nella governance dell’Azienda, per garantire la qualità dei servizi ai cittadini e per una vera politica industriale per lo sviluppo economico, con grande attenzione a occupazione e ambiente.

Ndr: Per opportuna conoscenza, alleghiamo la documentazione approvata in Consiglio comunale.

(AGENZIA DIRE) Bologna, 8 mag. - Diventa più difficile per i Comuni bolognesi, soci di Hera, fare cassa vendendo le azioni della utility.

E la Cgil di Bologna canta vittoria: oggi, infatti, il Consiglio comunale di Palazzo D'Accursio ha dato semaforo verde all'accordo per il patto di sindacato di secondo livello per i soci pubblici del territorio del capoluogo.

E li' c'e' scritto, evidenzia Alessio Festi della segreteria della Camera del lavoro, che d'ora in poi una singola amministrazione "non puo' decidere da sola se vendere le azioni di Hera, ma si passa appunto dal patto di secondo livello.

Vuol dire che da oggi la maggioranza pubblica di Hera e' piu' forte e piu' forti sono i Comuni nella governance dell'azienda, per garantire la qualita' dei servizi ai cittadini e per una vera politica industriale per lo sviluppo economico, con grande attenzione a occupazione e ambiente".
Inoltre, anche nel caso si arrivasse alla scelta 'collegiale' di vendere azioni della utility, i municipi soci avrebbero un diritto di prelazione.
Tutto questo, rivendica la Camera del lavoro, e' il "frutto della vertenza che abbiamo avviato con i lavoratori: in Hera come in Fiera, perche' queste aziende rimangano a controllo pubblico.
E direi che siamo riusciti a fare cambiare impostazione al Comune...", annota Festi. Infatti, insiste sul punto, "il Governo ha legiferato per far dismettere le partecipate ai Comuni e noi qui vediamo aumentare il controllo pubblico.

E lo dico- aggiunge Festi- pensando anche al fatto che se il Comune non avesse venduto le quote dell'aeroporto ora vedrebbe arrivare i dividendi".

L'aula di Palazzo D'Accursio ha approvato la delibera sul patto di sindacato con 22 voti si' (Pd, Amelia Frascaroli e Coalizione civica) e 11 non votanti (M5s, Lega nord, Fi, Insieme Bologna).

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Maggio 2017 17:20
 


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