Comunicato Sindacale ai lavoratori 31 Marzo 2020 e ulteriori considerazioni PDF Stampa

Vi inviamo, in allegato, il nuovo Comunicato sindacale regionale con la risposta unitaria alla comunicazione di ieri, 29/03, da parte della Direzione a tutti i Dipendenti avente oggetto: Piano di smaltimento delle ferie.

Da questa comunicazione si evince, in maniera più o meno sottintesa, come la posizione aziendale sia sbagliata, perché tesa a fare la cosiddetta "media del Pollo".

In altre parole (più formali) la Direzione del Gruppo HERA rimuove del tutto la corretta interpretazione che l’istituto delle ferie è un diritto cosiddetto “in natura”, per il recupero delle energie psico-fisiche del lavoratore, nella disponibilità del singolo dipendente, e non può/deve essere gestito come una indistinta materia collettiva (a meno che si tratti di chiusure collettive).

Quindi non si può, né si deve, parlare di MEDIA PRO-CAPITE, perché ci chiediamo: cosa succede (come sta succedendo) se le singole Strutture organizzative delle Società e Direzioni/UDB non riescono (o, ancora meglio, non vogliono) "prioritariamente" smaltire il monte ore pregresso le cui giornate medie pro capite di ferie residue risultano essere 4 giorni?

Interpretando la comunicazione della Direzione aziendale, sulla base delle prese di posizione unilaterali messe in campo nelle ultime due settimane, la risposta potrebbe essere la seguente: per raggiungere la media (del Pollo) delle 10 giornate di ferie richieste dall'Azienda entro maggio 2020, ogni dipendente verrà chiamato a usufruire di più di 6 giornate lavorative già maturate nell'anno in corso.

E QUESTA COSA E' INACCETTABILE!!!
NON SI PUÒ COMPENSARE IN MANIERA DOZZINALE ED INDISCRIMINATA UN OBIETTIVO ECONOMICO-GESTIONALE!


Se bisogna "affrontare alcuni sacrifici che ci porteranno a superare compatti questa crisi...... con grande spirito di squadra", come viene affermato nella lettera della Direzione aziendale, ebbene noi non ci sottraiamo, ma al contempo ci chiediamo:

QUALI SACRIFICI INTENDONO INTRAPRENDERE I VERTICI DEL GRUPPO HERA E IL C.D.A.?

E' notizia di quest'ultimi giorni che il Top management di molte grandi e medie imprese (FCA, Banca Intesa, Luxottica, Enel, Iren ecc.) stanno rinunciando ad alcuni compensi oppure si dimezzano lo stipendio per alcuni mesi o, ancora, cedono per solidarietà quote significative delle proprie ferie pregresse ai lavoratori sospesi dalle attività.

Quello che ci chiediamo noi e si chiedono molti lavoratori è: le figure apicali di HERA quali rinunce intendono mettere in campo per affrontare al meglio questo difficile momento?

Rimaniamo in attesa di una gradita risposta.

 

FILCTEM CGIL Bologna nel Gruppo HERA


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