CGIL: la finanziaria 2010 del Governo non affronta la crisi. PDF Stampa
LA CGIL è: PER la riduzione dell’IRPEF su salari e pensioni; PER il rinnovo dei contratti di lavoro scaduti; PER un ulteriore impegno delle istituzioni locali per combattere la crisi, favorire la ripresa e lo sviluppo del territorio: • un piano straordinario sulla formazione professionale; • una maggiore diffusione di misure a sostegno delle persone colpite dalla crisi; • maggiori investimenti pubblici per rilanciare l’economia e il sistema dei servizi del territorio; • snellimento delle procedure per accelerare l’erogazione dei trattamenti di integrazione salariale PER l’estensione degli ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori, anche i precari; PER il rifinanziamento e il raddoppio del periodo di erogazione delle tutele sociali; PER una scuola pubblica che garantisca il diritto allo studio per tutti; PER l’esercizio della democrazia sindacale: ai lavoratori il diritto di voto sui rappresentanti, piattaforme e accordi. LA CGIL è: CONTRO la legge sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali e dell’ACQUA; CONTRO la continua perdita del potere d’acquisto di salari e pensioni; CONTRO gli accordi separati; CONTRO lo sfascio della scuola pubblica e lo smantellamento dello stato sociale; CONTRO la finanziaria del Governo che NON affronta la crisi; e soprattutto CONTRO i licenziamenti e la precarizzazione del lavoro.
 
Design by Next Level Design / Script by Joomla!