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Informazione relativa alla chiusura degli Esercizi convenzionati esterni di somministrazione del pasto PDF Stampa

Per effetto dell'entrata in vigore del nuovo Decreto Legge varato il 18 dicembre dal Consiglio dei Ministri, anche i ristoranti convenzionati con il Gruppo HERA rimarranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio p.v..

Pertanto, nel suddetto periodo, saranno sicuramente chiusi, anche a pranzo, gli esercizi di somministrazione del pasto ad esclusione delle mense interne ed esterne.

Per limitare il più possibile i disagi ai lavoratori che operano sul territorio vi informiamo che l'azienda metterà in atto, in modo automatico, l'indennizzo di 10 € lordi tenendo conto della mancata consumazione e "timbratura" del pasto, così come è previsto dall'accordo sindacale del 7 aprile u.s..

Rimane quindi confermata l'apertura esclusivamente delle mense interne ed esterne per il personale stanziale presso le sedi principali.

Vi aggiorneremo su eventuali e ulteriori sviluppi.

La FILCTEM CGIL in azienda HERA

 

 
Informativa sindacale per i lavoratori, da parte della FILCTEM CGIL Bologna nel Gruppo HERA PDF Stampa

In merito alla vertenza avente per oggetto le "ferie forzate" nel Gruppo HERA, durante la Videoconferenza di questa mattina tra OO.SS., Direzione Aziendale e RLSA, l'Azienda ha presentato una bozza di testo, dal titolo "Protocollo/Verbale del Comitato Aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro", che, dal nostro punto di vista,  non differisce a sufficienza dal precedente perché contiene un numero non accettabile di giorni di ferie comandate a tutti, indiscriminatamente, e da loro motivati dal (presunto ndr.) calo massivo e generalizzato delle attività.

Con riferimento a questo presunto calo massivo e generalizzato delle attività, dichiarato dalla DCPO, nutriamo perplessità, perché é da ciò che ci riferiscono molti lavoratori, fatta eccezione per alcune attività differite si sta lavorando a saturazione del proprio orario di lavoro contrattuale.

D'altronde, dal nostro punto di vista, sussisterebbe anche il rischio paradossale che un lavoratore (ad esempio in Remote Working) venga disposto in ferie dall'azienda e, nonostante ciò, venga sollecitato a garantire la prestazione a causa delle pressanti scadenze.

Le OO.SS. dei Comparti Gas-Acqua e Ambiente hanno riproposto, pur con differenti sfumature e sensibilità, una posizione finalizzata a raggiungere una mediazione equilibrata nell'interesse di ambo le parti, ponendo come assoluta priorità la garanzia e la tutela della prevenzione e protezione della  salute e sicurezza di tutti i lavoratori e dei loro cari, per affrontare questa grave emergenza sanitaria, e non anteponendo elementi secondari, eventualmente legati a "Budget Revised" o temi similari, come invece temiamo sussista, in questa discussione, in maniera sottintesa.

Al termine della Videoconferenza di oggi, con la DCPO non si è trovata una sintesi, né tanto meno un accordo, ma il tavolo rimane aperto e verrà riaggiornato a domani oppure a giovedì.

Tutto ciò anche perché domani, mercoledì 25/03, a Roma si terrà una trattativa a livello nazionale con UTILITALIA (l'Associazione a cui aderisce anche il Gruppo HERA) con le nostre OO.SS. nazionali, per condividere un Protocollo generale sul tema "salute, sicurezza e strumenti per compensare le riduzioni di attività e per affrontare l'emergenza Coronavirus COVID-19". L'auspicio, da parte nostra, è che questo confronto a livello nazionale, possa essere propedeutico ad una possibile intesa equilibrata anche a livello regionale.

La DCPO, su nostra sollecitazione, a questo punto ha affermato che, nel frattempo, darà indicazione alle varie Direzione/UDB di sospendere le pressanti richieste/sollecitazioni di questa (draconiana ndr.) programmazione delle ferie.

Anche in questa occasione vi confermiamo la nostra posizione come Filctem Cgil di Bologna, sostenuta unitariamente anche dalla RSU Gas-Acqua territoriale di Bologna, e ribadita anche nell'incontro di ieri e di oggi:

 

  1. Chi è in modalità AGILE, cioè in "Lavoro da Remoto" o in "Partenza da casa con automezzo aziendale": dovrà essere il Responsabile diretto ad assumersi da responsabilità di comunicare individualmente, in forma scritta, la fruizione a causa di una "PUNTUALE E COMPROVATA DA UNA EFFETTIVA RIDUZIONE DELLE ATTIVITÀ";