Benvenuto nella prima pagina
Comunicato Sindacale ai lavoratori 31 Marzo 2020 e ulteriori considerazioni PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Domenica 05 Aprile 2020 17:58

Vi inviamo, in allegato, il nuovo Comunicato sindacale regionale con la risposta unitaria alla comunicazione di ieri, 29/03, da parte della Direzione a tutti i Dipendenti avente oggetto: Piano di smaltimento delle ferie.

Da questa comunicazione si evince, in maniera più o meno sottintesa, come la posizione aziendale sia sbagliata, perché tesa a fare la cosiddetta "media del Pollo".

In altre parole (più formali) la Direzione del Gruppo HERA rimuove del tutto la corretta interpretazione che l’istituto delle ferie è un diritto cosiddetto “in natura”, per il recupero delle energie psico-fisiche del lavoratore, nella disponibilità del singolo dipendente, e non può/deve essere gestito come una indistinta materia collettiva (a meno che si tratti di chiusure collettive).

Quindi non si può, né si deve, parlare di MEDIA PRO-CAPITE, perché ci chiediamo: cosa succede (come sta succedendo) se le singole Strutture organizzative delle Società e Direzioni/UDB non riescono (o, ancora meglio, non vogliono) "prioritariamente" smaltire il monte ore pregresso le cui giornate medie pro capite di ferie residue risultano essere 4 giorni?

Interpretando la comunicazione della Direzione aziendale, sulla base delle prese di posizione unilaterali messe in campo nelle ultime due settimane, la risposta potrebbe essere la seguente: per raggiungere la media (del Pollo) delle 10 giornate di ferie richieste dall'Azienda entro maggio 2020, ogni dipendente verrà chiamato a usufruire di più di 6 giornate lavorative già maturate nell'anno in corso.

E QUESTA COSA E' INACCETTABILE!!!
NON SI PUÒ COMPENSARE IN MANIERA DOZZINALE ED INDISCRIMINATA UN OBIETTIVO ECONOMICO-GESTIONALE!


Se bisogna "affrontare alcuni sacrifici che ci porteranno a superare compatti questa crisi...... con grande spirito di squadra", come viene affermato nella lettera della Direzione aziendale, ebbene noi non ci sottraiamo, ma al contempo ci chiediamo:

QUALI SACRIFICI INTENDONO INTRAPRENDERE I VERTICI DEL GRUPPO HERA E IL C.D.A.?

E' notizia di quest'ultimi giorni che il Top management di molte grandi e medie imprese (FCA, Banca Intesa, Luxottica, Enel, Iren ecc.) stanno rinunciando ad alcuni compensi oppure si dimezzano lo stipendio per alcuni mesi o, ancora, cedono per solidarietà quote significative delle proprie ferie pregresse ai lavoratori sospesi dalle attività.

Quello che ci chiediamo noi e si chiedono molti lavoratori è: le figure apicali di HERA quali rinunce intendono mettere in campo per affrontare al meglio questo difficile momento?

Rimaniamo in attesa di una gradita risposta.

 

FILCTEM CGIL Bologna nel Gruppo HERA


ATTACHMENTS TITLE
DOWNLOAD THIS FILE (31 Marzo comunicato ai lavoratori.pdf.pdf)31 Marzo comunicato ai lavoratori.pdf.pdf[ ]357 Kb
Ultimo aggiornamento Domenica 05 Aprile 2020 18:06
 
Comunicato Sindacale "FERIE FORZATE: E' ROTTURA CON I VERTICI DI HERA!" PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Mercoledì 01 Aprile 2020 00:30

Buongiorno,
Vi alleghiamo il Comunicato sindacale unitario in merito al tema in oggetto e, di seguito, alcune considerazioni che riteniamo utili per approfondire e mettere a fuoco la questione.

FILCTEM CGIL di Bologna nel Gruppo HERA
____________________________________________

Lo scorso venerdì 27 marzo, si è svolta la riunione del “Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del Protocollo di regolamentazione per il contrasto e la diffusione del Coronavirus”, costituito dalle OO.SS., da RLSA e dalla Direzione aziendale del Gruppo HERA.

In quella sede è ripreso il confronto a seguito della misura gestionale messa in campo unilateralmente dai vertici aziendali, attraverso l’imposizione della programmazione forzata di 10 giorni di ferie medie pro-capite, da fruire entro il prossimo mese di Aprile (quindi per molti  lavoratori ciò si tradurrebbe anche nelle illegittima imposizione di ferie non ancora maturate).

Riteniamo questa iniziativa dei vertici aziendali, sbagliata nel merito e improvvida nel metodo, perché adesso è evidente che è stata pianificata per compensare preventivamente gli effetti ECONOMICI/FINANZIARI legati all'emergenza Covid-19 e il raggiungimento degli obiettivi economici di Budget prefissati, e non per tutelare la salute dei lavoratori.

I vertici del Gruppo HERA, infatti, hanno considerato
(solo adesso?) come sulle “Ferie pregresse al 31/12/2019” sussista un problema gestionale (e una leva economica), concentrata prevalentemente sulle figure apicali, in quanto pare ammontino a centinaia di migliaia i giorni di ferie arretrate, equivalenti in valore economico a cifre altissime (compresi i relativi oneri):
  • per la metà, pari a circa 2,5 Milioni di euro, sono concentrate sui circa 150 Dirigenti (che sono l’1,70% della popolazione di tutto il Gruppo) + i 536 Dipendenti Quadri (circa il 6% dei lavoratori totali);
  • mentre per l'altra metà, pari a circa 2,8 Milioni di euro, sono riconducibili agli altri circa 8.000 Dipendenti (il 92,30% della popolazione aziendale).

CON QUESTA SPEREQUAZIONE... IN TOTALE SONO OLTRE 5 MILIONI DI EURO!
MA APPUNTO, IN PROPORZIONE, PREVALENTEMENTE RICONDUCIBILI A DIRIGENTI E FIGURE APICALI !!!

La DCPO (Direzione Centrale del Personale) sta procedendo, solo in maniera marginale, verso l’esaurimento del monte ferie pregresse al 31.12.2019, e non sta gestendo correttamente questa materia in maniera puntuale (cioè individuale).
Sta invece perseguendo il raggiungimento dell’obiettivo in modo iniquo ed ingiusto, applicando una media pro-capite, come se un lavoratore potesse utilizzare le ferie di un altro!

L'azienda infatti agisce prevalentemente attraverso un’azione “lineare e non selettiva” su tutta la popolazione aziendale, compresi coloro che non hanno ferie pregresse, ma solo quelle maturate nel corrente anno 2020.

In altri termini: la DCPO sta gestendo, alla stessa stregua, coloro che hanno ben 60 giorni di ferie pregresse al 31/12/2019, come coloro che detengono solo i 6 giorni maturati a tutt'oggi nel 2020.

All'inizio della riunione di venerdì la Direzione ha dichiarato, come unica novità rispetto alla propria ferma posizione precedente, che l'obiettivo di fruizione delle 10 giornate veniva procrastinato al mese di maggio e non più al mese di aprile.

Questa presunta apertura è probabilmente derivata dal fatto che, come era evidente e da noi precedentemente affermato, gli attuali carichi di lavoro e le scadenze del mese di aprile non avrebbero assolutamente permesso di realizzare una fruizione così estesa e generalizzata, a meno che si assumesse l’irresponsabile rischio di non garantire i livelli di servizio necessari.

Come saprete, la trattativa nei giorni scorsi era stata sospesa per attendere l’esito del confronto che si è tenuto a livello nazionale fra le OO.SS. di Categoria del settore Gas-Acqua, UTILITALIA (Associazione datoriale a cui aderisce anche HERA) e tutte le altre Associazioni del comparto, in qualità di Parti stipulanti il CCNL vigente, che regola il rapporto di lavoro delle aziende dei servizi di distribuzione e vendita del gas e del ciclo idrico integrato.

Poco prima dell’inizio della riunione, le Parti Nazionali hanno raggiunto un Accordo, sotto forma di “Avviso Comune”, per assumere orientamenti, comuni a tutto il settore, sulle misure da adottare negli ambienti di lavoro.

Fra le varie misure individuate, al fine di garantire la continuità dei servizi pubblici gestiti ed al contempo tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nell'ambito dello scenario epidemiologico causato dal COVID-19, sul punto delle Ferie l’intesa sancisce quanto segue:
  • “Attivare l’utilizzo delle ferie e dei permessi spettanti alla fine del mese di febbraio 2020 (circa 5 giorni totali ndr.) nonché degli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva, anche aziendale, per tutto il personale la cui prestazione non sia necessaria, al fine di consentire ai lavoratori l’astensione dal lavoro senza perdita della retribuzione, anche a rotazione, in linea con quanto indicato dal DPCM 11 marzo 2020 nonché dal Protocollo Condiviso 14 marzo 2020”.

La DCPO, a questo punto, mantenendo inspiegabilmente inalterata la propria posizione, ha espresso gravissime dichiarazioni, di fatto abiurando l’Avviso Comune firmato dalla propria Associazione nazionale UTILITALIA, e affermando di non volere prendere atto delle norme cogenti in esso contenute.


Queste affermazioni risultano di una gravità inaudita, perché rischiano di minare le corrette Relazioni industriali, che si basano sul riconoscimento e l’esigibilità reciproca delle fonti normative che regolano, anche giuridicamente, il “Diritto del Lavoro”, che siano di Legge e/o di Contratto.


Tutto ciò rischia di determinare un “vulnus contrattuale”, cioè un sistema senza regole, ed acuiscono uno scontro con una escalation che, soprattutto in una società a controllo pubblico e di fronte all'opinione pubblica, rischierebbe di fare il male di tutti, soprattutto in una fase emergenziale come quella attuale.

Preso atto che la DCPO ha rigettato la proposta ULTIMATIVA delle Organizzazioni Sindacali regionali, a questo punto, in assenza di un accordo aziendale, l’indicazione che diamo ai lavoratori è quella di fare riferimento al suddetto contenuto dell’avviso comune sottoscritto a Roma venerdì scorso, che è esigibile e conferma come la nostra posizione sia giusta.

Quindi ribadiamo l’indicazione ai lavoratori: solo a seguito di comando scritto (anche via e-mail) si è tenuti a programmare esclusivamente le "Ferie" MATURATE da gennaio a febbraio, equivalenti al massimo a 5 giorni dall'inizio del 2020, comprensive di quelle eventualmente già godute dal mese di gennaio, e le eventuali "Ferie" pregresse/arretrate (ossia dell'anno 2019, per chi le possiede).

In ogni caso, si ricorda a tutti che è opportuno che nell'eventuale inserimento delle "Ferie" su File, attraverso GERIP WEB, venga aggiunta nelle note la dicitura "Ferie comandate richieste in base alla e-mail di .......... ricevuta in data XX/XX/XXXX”.

Auspicando di superare il prima possibile questa epocale emergenza, finalmente riconquistata la normalità, riteniamo che gli Enti locali, proprietari pubblici della “nostra” società, debbano ponderare con maggiore attenzione le proprie scelte in merito al rinnovo degli organismi di governance del Gruppo HERA.

Vi terremo aggiornati.

FILCTEM CGIL Bologna nel Gruppo HERA

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2020 17:10
 
Comunicato sindacale regionale unitario del 25/03/2020 PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Sabato 28 Marzo 2020 22:35
Vi inviamo, in allegato, l'informativa sindacale assunta unitariamente da tutte le strutture regionali delle categorie Gas-Acqua, Elettrico e Ambiente del Gruppo HERA.
Oggi si terrà l'incontro delle nostre strutture nazionali del comparto Gas-Acqua, Elettrico con UTILITALIA, e vi aggiorneremo.
Le OO.SS. Regionali di Categoria CCNL Settori Gas-Acqua, Elettrico e Ambiente
ATTACHMENTS TITLE
DOWNLOAD THIS FILE (25 marzo informativa ai lavoratori (3).pdf)25 marzo informativa ai lavoratori (3).pdf[ ]334 Kb
Ultimo aggiornamento Sabato 28 Marzo 2020 22:36
 
Informativa sindacale per i lavoratori, da parte della FILCTEM CGIL Bologna nel Gruppo HERA PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Sabato 28 Marzo 2020 22:32

In merito alla vertenza avente per oggetto le "ferie forzate" nel Gruppo HERA, durante la Videoconferenza di questa mattina tra OO.SS., Direzione Aziendale e RLSA, l'Azienda ha presentato una bozza di testo, dal titolo "Protocollo/Verbale del Comitato Aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro", che, dal nostro punto di vista,  non differisce a sufficienza dal precedente perché contiene un numero non accettabile di giorni di ferie comandate a tutti, indiscriminatamente, e da loro motivati dal (presunto ndr.) calo massivo e generalizzato delle attività.

Con riferimento a questo presunto calo massivo e generalizzato delle attività, dichiarato dalla DCPO, nutriamo perplessità, perché é da ciò che ci riferiscono molti lavoratori, fatta eccezione per alcune attività differite si sta lavorando a saturazione del proprio orario di lavoro contrattuale.

D'altronde, dal nostro punto di vista, sussisterebbe anche il rischio paradossale che un lavoratore (ad esempio in Remote Working) venga disposto in ferie dall'azienda e, nonostante ciò, venga sollecitato a garantire la prestazione a causa delle pressanti scadenze.

Le OO.SS. dei Comparti Gas-Acqua e Ambiente hanno riproposto, pur con differenti sfumature e sensibilità, una posizione finalizzata a raggiungere una mediazione equilibrata nell'interesse di ambo le parti, ponendo come assoluta priorità la garanzia e la tutela della prevenzione e protezione della  salute e sicurezza di tutti i lavoratori e dei loro cari, per affrontare questa grave emergenza sanitaria, e non anteponendo elementi secondari, eventualmente legati a "Budget Revised" o temi similari, come invece temiamo sussista, in questa discussione, in maniera sottintesa.

Al termine della Videoconferenza di oggi, con la DCPO non si è trovata una sintesi, né tanto meno un accordo, ma il tavolo rimane aperto e verrà riaggiornato a domani oppure a giovedì.

Tutto ciò anche perché domani, mercoledì 25/03, a Roma si terrà una trattativa a livello nazionale con UTILITALIA (l'Associazione a cui aderisce anche il Gruppo HERA) con le nostre OO.SS. nazionali, per condividere un Protocollo generale sul tema "salute, sicurezza e strumenti per compensare le riduzioni di attività e per affrontare l'emergenza Coronavirus COVID-19". L'auspicio, da parte nostra, è che questo confronto a livello nazionale, possa essere propedeutico ad una possibile intesa equilibrata anche a livello regionale.

La DCPO, su nostra sollecitazione, a questo punto ha affermato che, nel frattempo, darà indicazione alle varie Direzione/UDB di sospendere le pressanti richieste/sollecitazioni di questa (draconiana ndr.) programmazione delle ferie.

Anche in questa occasione vi confermiamo la nostra posizione come Filctem Cgil di Bologna, sostenuta unitariamente anche dalla RSU Gas-Acqua territoriale di Bologna, e ribadita anche nell'incontro di ieri e di oggi:

 

  1. Chi è in modalità AGILE, cioè in "Lavoro da Remoto" o in "Partenza da casa con automezzo aziendale": dovrà essere il Responsabile diretto ad assumersi da responsabilità di comunicare individualmente, in forma scritta, la fruizione a causa di una "PUNTUALE E COMPROVATA DA UNA EFFETTIVA RIDUZIONE DELLE ATTIVITÀ";
  2. Chi, invece, lavora prendendo direttamente servizio presso la propria sede abituale di lavoro: è tenuto a programmare esclusivamente le eventuali "Ferie" pregresse/arretrate (ossia dell'anno 2019) e/o esclusivamente le "Ferie" maturate da gennaio a tutt'oggi, equivalenti al massimo a 5 giorni dall'inizio del 2020, al netto di quelle eventualmente già godute dal mese di gennaio, e solo a seguito di comando scritto (anche via e-mail).

 

In ogni caso, si ricorda a tutti che è opportuno che nell'eventuale inserimento delle "Ferie" su File, attraverso GERIP WEB, venga aggiunta nelle note la dicitura "Ferie comandate richieste in base alla e-mail di .......... ricevuta in data XX/XX/XXXX”.

 

Ci preme, infine, evidenziare un'altra cosa molto importante: gli RLSA presenti dei vari comparti del Gruppo, durante gli incontri del 19, 20 e 24 marzo u.s., hanno evidenziato agli RSPP alcuni problemi inerenti il tema salute e sicurezza, tra le quali le carenze di sanificazione e le carenze nella fornitura dei presidi cosiddetti Dispositivi di Protezione individuale (DPI), e cioè le Mascherine, i guanti in Nitrile ed il Gel disinfettante, ecc.

A fronte delle diverse problematiche poste sul tema salute e sicurezza, gli RSPP presenti hanno fornito chiarimenti, che auspichiamo vengano tradotti in atti concreti.

Vi aggiorneremo appena vi saranno sviluppi su questa difficile, complessa e delicata fase della nostra comunità lavorativa.


La FILCTEM CGIL Bologna nel Gruppo HERA

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Marzo 2020 22:35
 
Comunicato ai lavoratori - Indicazioni sindacali in merito alla programmazione delle "Ferie" da parte della RSU in HERA di Bologna PDF Stampa E-mail
Scritto da Red   
Sabato 28 Marzo 2020 22:30
Per opportuna conoscenza vi inviamo, in allegato, il Comunicato sindacale della RSU HERA del territorio di Bologna in merito controverso tema della programmazione non volontaria delle "Ferie" dei lavoratori, durante questa emergenza Coronavirus COVID-19.
FILCTEM CGIL di Bologna nel Gruppo HERA
Ultimo aggiornamento Sabato 28 Marzo 2020 22:32
 


Pagina 4 di 76
Design by Next Level Design / Script by Joomla!